Il Frosinone di Massimiliano Alvini è partito alla grande, raccogliendo ben 7 punti in quattro partite: c’è però una classifica, basata sui dati accumulati dalle squadre finora, in cui i canarini non se la passano proprio benissimo. Ecco l’analisi della Serie A in base al gioco delle squadre.
Il Frosinone deve migliorare la fase difensiva…
Partiamo da quelli che sono i dati difensivi: nella classifica che abbiamo stilato, Roma e Inter rimangono le migliori squadre del campionato, a cui però si aggiunge anche la Juventus, che almeno sul piano difensivo, ha raccolto ottimi numeri. Male invece il Frosinone, che si piazza al 16° posto della classifica. Se infatti i giallazzurri hanno concesso finora una media di 1.16 reti a partita, non se la passano molto bene per quanto riguarda gli altri dati. Il peggiore è quello dei tocchi concessi nella propria area di rigore: ben 36.6, il valore più alto dell’intera Serie A. 1.43 invece gli OP-xG, ovvero il valore degli xG (gol attesi) calcolato però solo sulle situazioni di palla attiva. Un dato in netto contrasto con gli 2.22 xG concessi: questo ci dice che la squadra di Alvini, in queste prime quattro partite ha sofferto molto le situazioni di palla inattiva (corner, punizioni).

Ma è il miglior attacco della “lotta salvezza”
Per quanto riguarda invece i dati offensivi, il Frosinone ha una media di 1.55 gol a partita; ma soprattutto, tra le squadre coinvolte nella lotta salvezza, quella di Alvini è la squadra che finora ha calciato di più in porta, con una media di 16 tiri. C’è però anche un altro dato che testimonia l’ottima produzione offensiva: sempre tra le squadre coinvolte nella corsa per non retrocedere in Serie B, il Frosinone finora è la squadra con più tocchi nell’area avversaria (25.3, meglio anche della Lazio di Gattuso).


